Flotilla: Palazzo Nuovo Torino occupato, ‘avevamo promesso’

(ANSA) – TORINO, 02 OTT – "Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto: dopo il blocco della Global Sumud Flotilla da parte di Israele noi studenti e studentesse abbiamo bloccato le nostre università". Con queste parole il Collettivo autorganizzato universitario (Cau) di Torino spiega i motivi per cui da ieri sera è in corso l’occupazione di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche. Gli studenti denunciano "la carestia prodotta dal governo israeliano a Gaza" e il "silenzio e la complicità delle istituzioni italiane, dal governo Meloni alle principali università", accusate di essere "complici dei crimini israeliani". "Una flotta civile che rompe l’assedio rappresenterebbe un segnale chiaro: boicottare l’occupazione illegale di Israele – contro l’ipocrisia e l’inerzia delle istituzioni occidentali", si legge nel comunicato. Il collettivo richiama anche le mobilitazioni delle scorse settimane: "La Flotilla ha dimostrato che tutti i pezzi del sistema si ricompattano quando vengono minacciati. Ma anche che, tutti insieme, questo sistema abbiamo la forza di farlo tremare". Gli occupanti si definiscono "equipaggio di terra, accorso in supporto dell’equipaggio di mare: chi era a bordo ed è stato bloccato dall’esercito israeliano rischia la propria libertà, se non la vita. Il nostro compito è fare ciò che loro al momento non possono: organizzarci in modo che la mobilitazione vada avanti". (ANSA).

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