Stipendi del Comune a Como: come messo nero su bianco in una determina, Palazzo Cernezzi ha stanziato i fondi necessari al pagamento degli stipendi lordi per il 2026 di sindaco, vicesindaco, assessori e presidente del consiglio comunale. Nessuna novità: la cifra è stabile dal 2024, dopo la legge di bilancio del governo Draghi.
Como, gli stipendi di sindaco, vicesindaco e assessori
Si tratta di cifre lorde mensili, da cui si risale poi al guadagno netto: il primo cittadino comasco, Alessandro Rapinese, guadagna 9.660 euro al mese, la vicesindaco Nicoletta Roperto 7.245, mentre al presidente del consiglio comunale, Fulvio Anzaldo, e agli altri assessori vanno 5.796 euro.
Se si includono tutte le voci, sommando gli stipendi destinati a sindaco, vicesindaco, assessori e presidente del consiglio, oltre all’Imposta regionale sulle attività produttive (Irap) all’8,5% delle somme lorde, lo stanziamento complessivo sfiora i 750mila euro. In particolare, oltre 620mila euro per le cariche di sindaco, vicesindaco e assessori comunali, quasi 70mila euro per la carica di presidente del consiglio comunale e oltre 58mila a titolo di Imposta regionale per le attività produttive.
Uno stipendio (lordo) che, dicevamo, sfiora i 10mila euro per il primo cittadino di Como. Nessuna novità, quindi: è stabile da due anni, dopo la legge di bilancio 2022, dell’allora governo Draghi, che ha comportato un incremento in busta paga per tutti i sindaci dal primo gennaio 2024. E così a Como, capoluogo di provincia tra i 50 e i 100mila abitanti, il sindaco Alessandro Rapinese da due anni percepisce uno stipendio lordo di 9.660 euro al mese, che era 7800 soltanto nel 2023.





