Olimpiadi invernali Milano-Cortina, a pochi giorni dall’inaugurazione dell’evento la sorpresa è servita e mai termine fu più appropriato considerando che si parla cibo. Cibo che rischia di rimanere indigesto. Nella patria dell’enogastronomia e un mese e mezzo dopo la proclamazione della cucina italiana Patrimonio Immateriale dell’Umanità ecco quella che qualcuno non esita a definire “beffa”: il catering che preparerà i pasti per 175mila turisti sarà sloveno. La scoperta è del critico gastronomico Edoardo Raspelli.
Dalla cucina alla musica, dove la polemica è ancor più rovente. Al centro il rapper Ghali che salirà sul palco durante la cerimonia d’apertura insieme ad altri artisti. Il cantante milanese di origini tunisine, finito sotto ai riflettori per le sue prese di posizione su Israele due anni fa a Sanremo, è nel mirino della Lega che lo ha definito un “odiatore” “già protagonista di scene imbarazzanti e volgari”. Una situazione che ha portato il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a rassicurare spiegando: “Le caratteristiche della cerimonia sono centrate sul rispetto, questo azzera i rischi di libera interpretazione”. “Attacchi inaccettabili, l’arte è libera e non può essere strumentalizzata” ha ribattuto il Pd.





