Cile, il governo uscente del progressista Boric valuta aiuti a Cuba

(ANSA) – SANTIAGO DEL CILE, 12 FEB – Il governo cileno uscente, guidato dal presidente di sinistra Gabriel Boric, sta valutando la possibilità di inviare aiuti umanitari a Cuba, che sta attraversando una grave crisi energetica aggravata dall’embargo petrolifero statunitense. La portavoce di Boric, Camila Vallejo, ha dichiarato alla radio Adn che l’attuale esecutivo "è sempre stato disposto a fornire assistenza, per motivi umanitari, alle popolazioni bisognose a causa di situazioni di guerra, invasioni o persino, in questo caso, di un blocco economico, che in ultima analisi non colpiscono il sistema politico di quei governi, ma la popolazione". La ministra della Segretaria generale ha quindi elogiato gli aiuti all’Avana promessi dal governo della presidente progressista messicana Claudia Sheinbaum, definendoli "molto positivi e necessari". La decisione dell’amministrazione uscente – arrivata in seguito alle pressioni di membri del Partito comunista, parte della coalizione di governo – è però criticata dall’opposizione, secondo cui le risorse andrebbero invece destinate alle riparazioni per i danni causati dai devastanti incendi che hanno recentemente colpito il Paese. (ANSA).

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