Addio al discusso alambicco, presente da vent’anni nella rotonda all’ingresso di Como per chi arriva in autostrada. Nel weekend la struttura metallica è stata smantellata. E il motivo è semplice, lo spiegano gli assessori comunali Chiara Bodero Maccabeo e Maurizio Ciabattoni. “E’ scaduto il contratto di sponsorizzazione e non è stato rinnovato – spiegano – pertanto l’alambicco è stato rimosso”. “Mancano da portare via gli ultimi cartelli – aggiungono – ma il verde è stato lasciato in buone condizioni e ora continueremo con la manutenzione ovviamente. Per chi fosse interessato, è possibile avanzare una richiesta per una nuova sponsorizzazione”. E’ sufficiente informarsi sul sito del Comune di Como nella sezione “Cura del Verde pubblico” dove si posso leggere le procedure da seguire. E qui, dunque, si riapre un dibattito mai sopito. In molti negli anni si sono chiesti il perché di quel biglietto da visita all’ingresso della città di Alessandro Volta di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, ma anche della seta e del Razionalismo. Un luogo di passaggio dove fermarsi è impossibile ma certamente un punto nevralgico e simbolico per chi arriva a visitare Como e il suo lago. E i numeri dimostrano di anno in anno quante persone arrivino sul territorio. L’alambicco era il simbolo della precedente sponsorizzazione, adesso c’è l’occasione per segnare il cambiamento. Viene da chiedersi se non sia arrivato il momento di guardare avanti, di andare oltre la sponsorizzazione stessa e di immaginare, su quella grande aiuola, qualcosa di simbolico che davvero richiami la storia o la vocazione della città.






