Ucciso per un parcheggio, definitive 4 condanne a 23 anni

Il grave fatto di sangue nel Napoletano

(ANSA) – TORRE ANNUNZIATA, 31 GEN – Sono diventate definitive le condanne nei confronti delle quattro persone ritenute responsabili di aver ucciso Maurizio Cerrato, l’ex custode degli Scavi di Pompei ucciso la sera del 19 aprile 2021 a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. La Cassazione ha infatti respinto i ricorsi presentati dagli avvocati di Antonio Cirillo, che ha inferto la coltellata mortale, del padre Francesco Cirillo, e dei fratelli Giorgio e Domenico Scaramella. Tutti dovranno scontare 23 anni di carcere. La lite poi sfociata nell’ omicidio fu innescata solo per un parcheggio. Sul grave fatto di sangue avvenuto davanti alla figlia della vittima, Maria Adriana Cerrato, indagarono i carabinieri e la Procura di Torre Annunziata. (ANSA).

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