Lotta all’inciviltà a Como, le fototrappole scoprono quindici trasgressori. È quanto emerso dal bilancio dei primi cinque mesi di attività diffuso dalla polizia locale di Como, che ha pubblicato le immagini degli incivili che abbandonano i rifiuti in diverse zone della città. Il sindaco Rapinese lo aveva promesso ed è stato di parola: è cominciata quella che aveva definito una lotta ai “bifolchi che lasciano in giro le pattumiere”. Ma andiamo con ordine.
Como, le fototrappole “incastrano” quindici trasgressori
La polizia locale di Como e il servizio igiene urbana hanno intensificato le attività di controllo sul territorio. In totale sono quattro le postazioni attive, due dallo scorso aprile e altre due da luglio. Si tratta di telecamere mobili posizionate nei punti più sensibili della città, già oggetto di segnalazioni, per immortalare i cittadini che abbandonano i rifiuti senza effettuare il regolare smaltimento, ma anche quanti non eseguono la raccolta differenziata in modo corretto. Grazie all’installazione delle quattro postazioni mobili di controllo, in questi primi cinque mesi – cioè da aprile ad agosto – si contano quindici violazioni al regolamento comunale sui rifiuti. Per i trasgressori sono previste sanzioni che vanno da 25 a 500 euro, che scendono a 50 euro se pagate entro 60 giorni. Dai controlli, inoltre, è stato accertato un utente residente in città da più di otto anni, ma totalmente sconosciuto alla Tari. E ancora: quaranta abbandoni di rifiuti da parte di pedoni e casi in cui l’incuria era dovuta all’uso scorretto di cestini e cassonetti da parte del vicinato. Complessivamente, dai controlli sui rifiuti a Como, sono state accertate più di 150 sanzioni in cinque mesi.
Le immagini diffuse dalla polizia locale parlano chiaro e lasciano poco spazio ai dubbi: in via Rienza un motociclista lascia l’immondizia a bordo strada e lo stesso fa un automobilista, con un sacco dei rifiuti ancora più grosso. Scena praticamente identica in via Somigliana e in via Bixio, dove i rifiuti vengono addirittura abbondonati in mezzo al verde, ai lati del parcheggio. Scoperte (e rimosse) 25 biciclette abbandonate e 10 mezzi, tra auto e moto, tutti in stato di abbandono.