25 Novembre: Aied, urge educazione alla sessualità

Per sviluppare atteggiamenti positivi e responsabili

(ANSA) – TRIESTE, 24 NOV – "Informazione, istruzione, educazione di qualità sono fattori che determinano la crescita positiva di una società: fanno la differenza nel grado di rispetto che un governo dimostra ai cittadini, al loro ruolo nella comunità, alla loro intelligenza. È opportuno, necessario e ormai urgente promuovere nella scuola un’educazione all’affettività, alla sessualità e alla salute riproduttiva in modo formale". A scriverlo in una nota, alla vigilia del 25 Novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere, è il presidente dell’Aied, Associazione italiana educazione demografica, Mario Puiatti. Una educazione di questo tipo fornirebbe, "ai bambini e alle bambine e agli adolescenti, chiari е comprensibili elementi in grado di aiutarli a sviluppare atteggiamenti positivi e responsabili verso la sessualità, ponendoli nelle condizioni di compiere scelte informate e consapevoli". Puiatti specifica in una nota che "famiglie, scuola, ragazze e ragazzi lo sanno e lo chiedono. Quello che sentiamo in questi giorni è solo rumore di fondo, l’ultimo sguaiato tentativo di trattenere il nostro paese in un’epoca che ha fatto del pregiudizio lo strumento per mantenere il potere". (ANSA).

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