Continuano i tentativi di truffa con falsi SMS che sembrano provenire dagli uffici CUP dell’ospedale con la dicitura errata “Centro Unico Primario”. Già lo scorso novembre l’Asst Lariana aveva messo in guardia i cittadini da questo tipo di raggiri. In queste ore un nuovo tentativo segnalato da una comasca. La donna, dopo aver ricevuto un messaggio sul cellulare, ha richiamato il numero segnalato ed è stata trattenuta al telefono per circa 15 minuti con la scusa di dover rinnovare la tessera sanitaria. Dopo aver ribadito che la sua tessera sarebbe scaduta nel 2027, i truffatori hanno riattaccato, ma la donna si è subito accorta di aver speso 15 euro per quella chiamata. “Non rispondete – era l’appello postato anche sui social dall’Asst Lariana – Non richiamate, Non cliccate link e non date informazioni personali. Il prefisso 893 indica servizi a pagamento e può causare gravi addebiti. Ignorate il messaggio, segnalatelo alla polizia postale e usate solo i canali ufficiali di Asst Lariana per informazioni sanitarie”.






