Orologi storici riparati: dopo quello di Camerlata, Palazzo Cernezzi e Porta Torre, è il momento dell’orologio di via Vittorio Emanuele. Lo annuncia con un video sui suoi social il sindaco di Como, Alessandro Rapinese. Con lui il suo braccio destro, Fulvio Anzaldo, presidente del consiglio comunale. L’orologio però diventa – di fatto – un pretesto per lanciare una nuova stoccata. A fare notizia, al di là del guasto finalmente riparato, è la frecciatina (l’ennesima) rivolta alle opposizioni. In questo caso, più precisamente, al consigliere regionale di Forza Italia, Sergio Gaddi, con cui – ormai è noto – i battibecchi sono praticamente all’ordine del giorno, a partire dall’infuocata battaglia sui ciliegi di via XX Settembre.
Como, dall’orologio storico riparato alla frecciatina rivolta a Gaddi: la campagna elettorale è iniziata
Prove generali di campagna elettorale, verrebbe da dire. Dopo lo scontro andato in scena in diretta su Etv, l’ultimo affronto arriva direttamente via social. Il video pubblicato da Rapinese comincia con un siparietto ironico tra lui e Anzaldo, poi la stoccata. Da anni l’orologio immortalato alle loro spalle era fermo, ma ora funziona (e lo confermano i passanti).

Quindi, il commento del sindaco: “Adesso con Rapinese… No, i treni non arrivano puntuali perché è colpa di Gaddi”. “Abbiamo sistemato, per il momento, gli orologi storici di Palazzo Cernezzi, quello di Porta Torre e anche quello di Camerlata – ricorda Rapinese – e adesso seguiranno anche tutti gli altri. È una piccola cosina però un po’ a posto”. “Che bello, il tempo di Rapinese”, aggiunge Anzaldo. “Esatto – dice il sindaco – il tempo di Rapinese è in tempo. I treni? Ci organizzeremo quando Regione farà il suo”.
Insomma, una frecciatina neanche troppo velata ad alcuni disservizi vissuti più o meno quotidiane te dai cittadini (comaschi e non solo), tra cui – appunto – i disagi legati al trasporto pubblico, in capo a Regione.
La replica del consigliere regionale
Tirato in causa, a stretto giro è arrivata la replica di Gaddi. “Il video di Rapinese e Anzaldo è talmente patetico che mette la tristezza persino a Natale”, commenta il consigliere regionale. E ancora: “Mi ricorda una coppia di comici attempati con le barbe sfatte e il cerone che cola dei film di Fellini. Comunque – conclude – se in quasi 4 anni sono passati dalle promesse dei mille parcheggi in Ticosa alla riparazione delle lancette di un orologio va benissimo. Così potranno ricordarsi ogni giorno che per loro è iniziato il conto alla rovescia”.
La campagna elettorale è iniziata, dicevamo, e lo scontro – a suon di video e botta e riposta – è aperto.





