Attimi di follia ultras in città: bottiglie lanciate, sprangate, spintoni. Momenti di tensione tra tifosi prima dell’inizio della partita al Sinigaglia tra Como e Bologna. Un pre-gara più che movimentato, come si vede nei video che stanno girando sui social, alla fine 70 supporters emiliani sono finiti in questura. La ricostruzione della polizia parla di una volontà precisa degli ospiti di entrare in contatto con i comaschi. Soltanto il servizio di ordine pubblico, con tutte le forze dell’ordine schierate, ha permesso che la situazione non degenerasse ulteriormente. Ma le auto che si sono trovate nel mezzo del caos hanno, inevitabilmente, vissuto minuti di preoccupazione.
Da quanto è emerso, nelle fasi di arrivo, che da protocollo sono ben codificate con tutte le informazioni diffuse alle società sportive e con l’indicazione del parcheggio di via Colombo a Lazzago per gli ospiti, un bus e un pullman più piccolo di tifosi bolognesi avrebbero volontariamente raggirato le disposizioni uscendo dall’autostrada in zona Nord, raggiungendo la città senza effettuare le previste attività di filtraggio, con l’obiettivo di passare davanti a un folto gruppo di comaschi. I sostenitori rossoblù che erano a bordo del bus avrebbero quindi obbligato l’autista del mezzo a fermare la marcia scendendo in strada e cercando un contatto con i supporters della squadra di casa. E i contatti ci sono stati all’imbocco di viale Masia all’angolo con viale Rosselli, grazie all’intervento del dispositivo di sicurezza è stato possibile disinnescare gli scontri evitando il peggio.
L’intero gruppo di bolognesi, circa una 70ina di persone, è stato portato in questura, sotto il controllo di diverse squadre del Reparto Mobile di Milano e dei militari della guardia di finanza di Como. Sono in corso le operazioni di identificazione e le eventuali denunce all’autorità giudiziaria. Nel contempo sono state avviate le procedure amministrative per l’emissione nei confronti di tutti del DASPO da parte del questore Marco Calì.
Inevitabili le conseguenze sul traffico della zona all’arrivo dei pullman e per consentire le operazioni. Di fatto è successo quello che proprio la questura aveva posto tra le criticità al nuovo progetto dello stadio in caso di inversione delle curve. I rilievi sono emersi dalla conferenza dei servizi.
Per la partita tra Como e Bologna, recependo le indicazioni emerse durante le riunioni in prefettura, è stato disposto un servizio dedicato di ordine pubblico con uomini e mezzi della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza, assieme a polizia penitenziaria e polizia Locale.





