Controlli sul confine. Nei giorni scorsi al valico ferroviario di Chiasso la guardia di finanza di Ponte Chiasso ha fermato in ingresso sul territorio nazionale un cittadino italiano residente in Svizzera. Alla domanda di rito: “Ha qualcosa da dichiarare”, l’uomo, un imprenditore ha riferito di avere con sé circa 3.000 euro e ha spiegato che si stava recando in Italia per lavoro. L’agitazione lo ha tradito e i militari hanno deciso di approfondire, all’interno della sua valigetta è stato trovato un certificato azionario al portatore emesso da una società elvetica del valore di 100.000 Franchi oltre a denaro contante rientrante nei limiti di legge. Non avendo dichiarato la somma, è scattata la sanzione amministrativa che va da un minimo del 70% ad un massimo del 100% della somma eccedente quella prevista, con il sequestro amministrativo del certificato del valore di oltre 107mila euro.








