Tutti in coda per la benedizione delle auto in occasione della festa di Sant’Antonio Abate. Una tradizione molto sentita dai cittadini che si rinnova di anno in anno. In piazza Amendola, fino alle 19, la benedizione delle auto e degli animali.
La parrocchia dei Santi Agostino e Antonino celebra ogni anno il 17 gennaio il santo taumaturgo, fondatore del monachesimo cristiano, invocato nei secoli a protezione da molte malattie, tra cui quella dolorosa e contagiosa causata dal virus Herpes Zoster, conosciuta popolarmente proprio come Fuoco di Sant’Antonio.
Anche quest’anno i fedeli, fin dalle prime ore del mattino, si sono messi in coda per implorare fiduciosi l’intercessione del Santo e ottenere l’aiuto divino, a salvaguardia della salute del corpo, della mente e dell’anima. Le benedizioni anche in chiesa, al termine delle messe del mattino delle 9.30 e delle 11 e del pomeriggio alle 16.30 e alle 18.30, accompagnate dalla reliquia del Santo. Vengono benedette le persone e gli oggetti, come il sale e gli indumenti, e vengono distribuite le immagini benedette del Santo.
Continuo il via vai di auto e persone in piazza Amendola, dove per regolare il traffico è intervenuto anche un agente della polizia locale. Tanti anche coloro che in macchina o a piedi hanno portato il loro animale da compagnia per la tradizionale benedizione.





