Parcheggi a Como, posti auto per tutti in città naturalmente non ce ne sono, come accade un po’ in tutti i capoluoghi. Resta il fatto che il tema della sosta, a Como, è molto spinoso e particolarmente sentito: dai residenti, dagli studenti e dai lavoratori che ogni giorno arrivano in città. Il sindaco però, lo ricordiamo, in campagna elettorale aveva promesso 1000 posti auto in più. Almeno 650 in Ticosa, si legge nel suo programma elettorale, almeno 350 nell’area ex Stecav di viale Innocenzo, più molti altri vicino al molo di Tavernola e nella piana di Muggiò. Al centro dell’attenzione, in particolare, l’area ex Ticosa, destinata a diventare un maxi parcheggio. Palazzo Cerenzzi, però, da tempo è in attesa di una risposta dal Ministero della Salute e così, da decenni, quello che un tempo era simbolo della laboriosità comasca non è altro che un grande edificio dismesso, dove i segni del tempo e del degrado sono evidenti.
Il sindaco Rapinese, però, rassicura i cittadini e ribadisce che i lavori proseguono e, per i nuovi posti, “la pratica sarà chiusa entro fine mandato”. Dopo i parcheggi spazio alla Ztl in città. Passi in avanti, assicura il sindaco, dopodiché si passerà agli sconti per i residenti. Il riferimento, in particolare, è alla sosta libera per i cittadini comaschi. La priorità, per il sindaco, restano i suoi concittadini. Lo ha spiegato il primo cittadino a Etg+ Sindaco.






Ci avviciniamo al carnevale quindi…
Non basta un colpo di rasoio per riproporre un’immagine preelettorale!!