Como, città delle aree dismesse. Ex fabbriche chiuse, attività commerciali dismesse, spazi pubblici non più utilizzati. Dal centro alle periferie, non si contano nel capoluogo lariano gli immobili abbandonati. Edifici che spesso diventano rifugi per senzatetto e persone in difficoltà. Situazioni al limite, come periodicamente rivelano gli interventi delle forze dell’ordine e le attività di sgombero.
All’alba di oggi è accaduto in via Pastrengo, in una ex stamperia. E pure in centro città, in viale Varese, sotto i portici della basilica del Crocefisso. A intervenire questa volta gli agenti della polizia locale di Como, con due interventi a poca distanza l’uno dall’altro a tutela della sicurezza urbana.
Como, sgomberata ex stamperia in via Pastrengo
Gli agenti della polizia locale sono intervenuti inizialmente per lo sgombero dell’immobile in stato di abbandono di via Pastrengo. All’interno è stata accertata la presenza di due immigrati, regolari in Italia, che avevano allestito giacigli di fortuna in quella che un tempo era una stamperia. Sono stati denunciati per invasione di immobile privato e allontanati. L’edificio è stato messo in sicurezza, a disposizione del proprietario.
Gli equipaggi sono intervenuti poi anche al portico della basilica di viale Varese. Identificate sei persone, sanzionate per i bivacchi, come previsto dal regolamento di polizia urbana. Un immigrato senza documenti e irregolare è stato accompagnato in questura e gli è stato poi notificato un ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni. La polizia locale proseguirà nei controlli e negli interventi di sgombero anche nei prossimi giorni.





