Una donna morta e un ferito grave. E’ il drammatico bilancio della notte di sangue in Ticino, nel Bellinzonese. In base a quanto ricostruito dalla polizia cantonale e dai colleghi della polizia di Bellinzona, forze dell’ordine e soccorritori sono intervenuti poco prima delle 3.30 in un appartamento di via Mirasole. Al loro arrivo hanno trovato una donna di 46 anni, cittadina svizzera, in fin di vita, nonostante i tentativi di rianimazione è morta per le gravi ferite. Mentre un 61enne italiano residente in Ticino è stato portato in ospedale in condizioni molto serie. Una terza persona, un 24enne svizzero, è stata fermata. Sono in corso le indagini per chiarire cosa sia accaduto, ricostruire l’esatta dinamica e accertare le responsabilità.
In base a quanto è emerso, le ferite riportate dalla 46enne e dal 61enne sono riconducibili a un’arma da taglio. A seguito anche di approfondimenti medici, dopo l’arresto il 24enne è stato trasferito in una struttura sanitaria (poiché secondo le autorità non può essere interrogato nè portato in carcere). I reati ipotizzati sono, come spiega la Cantonale, omicidio e tentato omicidio. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Zaccaria Akbas.






