Olimpiadi invernali di Milano-Cortina dopo la scoperta e i dubbi del critico gastronomico Edoardo Raspelli sul catering sloveno (ne parlavamo qui) che preparerà i pasti per 175mila turisti, interviene con una mail lo stesso fornitore del servizio di Hospitality dei Giochi olimpici che da una parte conferma la presenza dell’azienda che ha sede in Slovenia e dall’altra rassicura sull’utilizzo di prodotti e professionisti italiani.
Ad intervenire, nel tentativo di spegnere le polemiche, è direttamente On Location, provider ufficiale del servizio per l’evento Milano-Cortina. “Gestiamo 16 luoghi di ospitalità in tutte le sedi dei giochi e Jezeršek azienda che ha sede in Slovenia e opera in tutta Europa, è il fornitore del catering solo per le tre sedi a Cortina. Abbiamo partnership – viene precisato – con fornitori di catering italiani per tutte le nostre altre località”.
Quindi l’ulteriore passaggio è legato a come l’azienda lavorerà. “Jezeršek utilizzerà prodotti locali italiani, impiegherà chef italiani e personale del posto. Essendo inoltre di base a ridosso dal confine tra Italia e Slovenia – viene spiegato – è posizionata più vicino alle tre sedi di ospitalità di Cortina rispetto a qualsiasi azienda con sede a Milano e ci è stata consigliata per la sua esperienza in altri importanti eventi sportivi a livello globale, inclusi alcuni in Italia”.
Si è voluto, dunque, fare chiarezza, non resta che vedere l’azienda alla prova dei fatti. Nessuna preclusione. Certo un po’ si può capire chi ha sollevato obiezioni perchè da un evento in Italia e con la cucina italiana appena proclamata Patrimonio Immateriale dell’Umanità ci si aspettava, forse, l’espressione del Made in Italy a 360 gradi.
Dalla cucina alla musica, l’altra polemica ha visto protagonista il rapper Ghali che salirà sul palco durante la cerimonia d’apertura insieme ad altri artisti. Il cantante milanese di origini tunisine, finito sotto ai riflettori per le sue prese di posizione su Israele due anni fa a Sanremo, è finito nel mirino della Lega che lo ha definito un “odiatore” “già protagonista di scene imbarazzanti e volgari”.






Il made in Italy.