Tre anni di attività e seicento frequentatori solo nell’ultimo anno. È il bilancio dell’aula studio de Lo Snodo, l’associazione giovanile che ha sede nella stazione di Erba, diventata un punto di riferimento per chi cerca un posto tranquillo dove concentrarsi. Dal gennaio del 2023, quando ha aperto i battenti, lo spazio ha accolto giovani del territorio erbese e dell’intera Brianza comasca, offrendo un servizio gratuito e continuativo.
È quanto emerge dai dati diffusi dall’associazione: negli ultimi dodici mesi l’aula è rimasta aperta per oltre trecento giorni, quindi praticamente sempre, garantendo un servizio dalle nove e mezza del mattino fino alle sei e mezza di sera. Dal 2022 a oggi sono state attivate più di millecentocinquanta tessere di accesso. Guardando al profilo di chi frequenta, l’età media si attesta sui ventitré anni, il che significa che si tratta soprattutto di universitari, anche se oltre un quinto degli utenti arriva dalle scuole superiori del territorio, che promuovono attivamente l’iniziativa.
A rendere possibile tutto questo è l’impegno di settanta volontari che si sono alternati in questi tre anni. “Questo traguardo è il risultato del tempo e della passione dei nostri volontari”, dichiara Simone Pelucchi, presidente de Lo Snodo. Negli ultimi mesi, inoltre, gli spazi sono stati rinnovati grazie a un contributo della Fondazione del Monte di Lombardia e di Mestieri Lombardia, gli enti che sostengono progetti nel territorio comasco e lombardo. Anche a febbraio, infine, l’aula rimarrà aperta sette giorni su sette, salvo alcune chiusure straordinarie previste nei mercoledì di metà mese.






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