Ci sono nomi nella storia dell’esplorazione spaziale rimasti sconosciuti ai più, ma che non per questo hanno avuto meno importanza dei noti Neil Armstrong o Jurij Gagarin. Questo sabato a Storie d’autore Giorgio Albonico ricorderà insieme ad Andrea Ferrero le persone che hanno permesso di puntare alle stelle, pur rimanendo a terra.
L’ingegnere meccanico ha pubblicato nel 2025 il libro “Rimasti a terra. Eroi ed eroine dimenticati dell’avventura spaziale” perché non venissero cancellati dalla memoria collettiva tecnici e tecniche, aviatori e aviatrici, chi in sostanza ha lasciato un segno nel progresso, ma non nei manuali.
Tra le figure trascurate, è bene menzionare anche le numerose donne vittime dei pregiudizi di genere. Come le giovani del Mercury 13, il programma statunitense che alla fine fu un nulla di fatto, poiché la NASA non arruolò le astronaute selezionate. Anche se diversi studi dimostravano proprio come la corporatura femminile fosse maggiormente predisposta alle missioni, all’assenza di ossigeno e gravità, ma purtroppo Myrtle Cagle, Jerrie Cobb, Janet Dietrich, Marion Dietrich, Wally Funk, Sarah Gorelick Ratley, Jane Briggs Hart, Jean Hixson, Rhea Hurrle Allison Woltman, Gene Nora StumboughJessen, Irene Leverton, Jerri Sloan Hamilton Truhill e Bernice Trimble Steadman non videro mai le stelle.
L’opera getta lo sguardo non solo al passato, ma anche al futuro della conquista dello spazio: quale sarà il prossimo traguardo?






