La dedizione per il lavoro, l’attenzione al bene comune, l’impegno per la sua città che amava tanto quanto la sua famiglia, senza dimenticare quella che era la sua seconda casa, l’azienda dove ogni mattina entrava puntuale alle 6,30. Una vita lunga e appassionata quella di Giampiero Maiocchi, scomparso mercoledì all’età di 95 anni. Un esempio che resterà indelebile nella memoria di chi lo ha conosciuto, una storia, la sua, che attraverserà le generazioni.
Pur grande la Basilica del Crocifisso di viale Varese ha faticato a contenere il grande abbraccio di Como nel giorno dei funerali. Alla famiglia si sono stretti i collaboratori, gli amici, il mondo dell’impresa, le istituzioni, lo sport, la cultura.
Imprenditore edile, l’azienda Nessi&Majocchi celebra quest’anno il centenario, ma anche la guida dell’azienda autonoma di soggiorno e turismo di Como e la presidenza della Camera di Commercio. E soprattutto padre, nonno e bisnonno.
Famiglia, lavoro, passione e competenza al servizio della città. Nella sua omelia padre Michele Marongiu ha sottolineato tutti questi aspetti.
Al termine della celebrazione ha preso la parola a nome della famiglia la nipote Elisa. Con un grazie sincero, commosso, delicato ma potente. “Grazie per i tuoi insegnamenti”.






Commenti recenti