Bimbo trapiantato, anche ipotesi di falso per medici indagati

Procura di Napoli ha chiesto una misura interdittiva per entrambi

(ANSA) – NAPOLI, 18 MAR – Avrebbero modificato la cartella clinica di Domenico Caliendo, il bimbo morto in seguito al trapianto di cuore: la procura di Napoli contesta una nuova accusa – il reato di falso – a due dei sette medici dell’ospedale Monaldi già indagati per la morte del piccolo. Si tratta del cardiochirurgo Guido Oppido, il medico che ha eseguito il trapianto, e della seconda operatrice Emma Bergonzoni: per entrambi è stata chiesta al Gip una misura interdittiva ed entrambi, secondo quanto si è appreso, verranno ascoltati a fine mese. Secondo gli inquirenti (pm Giuseppe Tittaferrante, procuratore aggiunto Antonio Ricci) riguarderebbero in particolare modifiche agli orari di arrivo del cuore da Bolzano a Napoli. Ai due medici viene già contestato il reato di omicidio colposo in concorso. (ANSA).

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