Emergenze ambientali, con 1.425 segnalazioni arrivate alla Sala Operativa della Protezione Civile regionale nel 2025 è stato raggiunto il massimo storico. Emerge dal report di Arpa Lombardia, che registra un aumento del 65 per cento in dieci anni. La provincia di Brescia si conferma come l’area con il maggior numero di attivazioni (110), seguita dalle province di Bergamo (77) e Como (72).
Non tutte le segnalazioni giunte ad Arpa Lombardia hanno rivestito carattere di “emergenza ambientale”, non costituendo quindi un pericolo per l’ambiente. La maggioranza delle segnalazioni processate riguarda le molestie olfattive (86,8 per cento).
L’inquinamento delle acque è la causa principale di intervento (50,5 per cento dei casi), con prevalenza di schiume, morie di pesci e sversamenti di idrocarburi.
Nel 2025 sono stati gestiti 80 incendi in attività produttive o impianti di rifiuti. Per quanto riguarda i campionamenti, nel 36 per cento dei sopralluoghi sono stati effettuati prelievi che hanno riguardato in prevalenza aria e acqua.
“Arpa Lombardia si conferma un pilastro del sistema regionale, – commenta l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione. – L’incremento delle segnalazioni è l’indice di una crescente sensibilità ambientale dei cittadini e della loro fiducia nelle istituzioni: una comunità consapevole è il primo presidio del territorio. Questi dati certificano la capacità del nostro sistema di intercettare e risolvere tempestivamente le criticità, consolidando un modello di tutela che mette al centro la salute e la protezione del capitale naturale attraverso un monitoraggio costante”.


