Elezioni in Colombia, scoppia lo scandalo intercettazioni

L'oppositore de la Espriella denuncia il presidente Petro

(ANSA) – BOGOTÁ, 05 APR – A meno di due mesi dalle elezioni presidenziali di fine maggio, il clima politico in Colombia diventa incandescente. Mentre il Paese si prepara a scegliere il nuovo capo dello Stato, il candidato favorito dell’opposizione, Abelardo de la Espriella, ha annunciato un’azione legale contro il presidente Gustavo Petro per presunte "intercettazioni illegali". La bufera è scoppiata dopo che Petro ha dichiarato di possedere informazioni riservate su dialoghi tra de la Espriella e i vertici dell’azienda incaricata del conteggio dei voti, lanciando l’allarme su una possibile "frode". Il presidente ha accusato l’avversario di promettere appalti pubblici in cambio di "certi algoritmi che gli assicurino la presidenza". L’oppositore ha respinto fermamente ogni accusa, definendosi vittima di una "persecuzione" politica. Il suo comitato elettorale ha preteso l’intervento immediato della magistratura, considerando le parole di Petro una "ammissione pubblica sulle intercettazioni delle comunicazioni". De la Espriella ha inoltre confermato che trascinerà il caso davanti alle massime istituzioni internazionali. (ANSA).

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