Brunate, inaugurato il Circuito Volta: il progetto per orientare i flussi turistici

Brunate diventa un museo a cielo aperto. Sabato 17 ottobre il Comune inaugura il Volta Circuit, un percorso permanente in 15 tappe che attraversa il paese e racconta la storia di Alessandro Volta e di artisti, poeti e personaggi legati al borgo sopra Como. Lungo il tragitto, pannelli in italiano e in inglese, accompagnati da contenuti digitali, guidano residenti e visitatori nel centro storico. Accanto allo scienziato comasco trovano spazio, tra gli altri, il regista Federico Fellini e la poetessa Alda Merini. L’itinerario, ideato dall’associazione Sentiero dei sogni, arriva in vista del 2027, anno in cui ricorrono i 200 anni dalla morte di Volta.

Il percorso, dunque, è il primo risultato visibile del Progetto Volta, un piano da 1 milione di euro sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Al centro c’è il modo in cui il paese vive il turismo. Ogni anno, infatti, moltissimi visitatori salgono da Como in funicolare, attratti soprattutto dal panorama sul lago, ma spesso la visita si ferma lì e non porta benefici alla comunità. Proprio per questo l’amministrazione punta a trattenere più a lungo i turisti e a portarli anche nelle zone meno frequentate. Oltre al nuovo itinerario, il progetto prevede il recupero del parco Marenghi e della storica Grottesca, dove nascerà un museo dedicato all’energia, un ecomuseo diffuso e nuovi collegamenti verso il Triangolo lariano per chi ama camminare.

A spiegare il progetto è il sindaco di Brunate Simone Rizzi. «Il nuovo itinerario non è soltanto un’attrazione culturale in più – sottolinea il primo cittadino – ma uno strumento per orientare i flussi turistici e rafforzare il rapporto tra visitatori e comunità locale». Il sindaco guarda dunque a un modello diverso, «un turismo che non si limiti a consumare i luoghi, ma contribuisca a prendersene cura».

L’inaugurazione apre anche tre giorni di incontri, passeggiate e laboratori del festival Itacà, rassegna nazionale dedicata al turismo responsabile giunta alla 18esima edizione, che arriva per la prima volta sul Lario. Dopo la presentazione di sabato mattina a Brunate, il programma prosegue nel pomeriggio a Villa del Grumello, a Como. Domenica 18 e lunedì 19 ottobre il parco Marenghi ospita invece un laboratorio pratico sui muri in pietra a secco, tecnica tradizionale riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, e i partecipanti contribuiranno di persona al recupero dell’area destinata al futuro museo. Domenica pomeriggio è prevista anche una passeggiata creativa lungo il nuovo itinerario, aperta a tutti e gratuita su iscrizione. In caso di maltempo, a eccezione della passeggiata, gli appuntamenti saranno rinviati. Nell’occasione il Comune presenta anche la nuova immagine grafica di Brunate e il portale turistico visitbrunate.it.