Giovani filantropi per il territorio. YouthBank porta 155mila euro per le idee degli under 25

28 ragazzi della provincia di Como pronti a decidere come spendere 155mila euro destinati ai progetti dei loro coetanei. Sono i giovani della YouthBank, un’iniziativa della Fondazione provinciale della comunità comasca, che nei giorni scorsi hanno concluso 3 giorni di formazione a Borgo Priolo, in provincia di Pavia. Hanno tra i 16 e i 24 anni e nei prossimi mesi avranno un compito preciso, cioè capire di cosa ha bisogno la zona in cui vivono e scegliere quali idee finanziare tra quelle proposte da altri ragazzi.

In pratica, dunque, faranno lo stesso lavoro di una fondazione, ma su scala più piccola. Per prepararsi hanno studiato come funzionano le associazioni e gli enti senza scopo di lucro, hanno imparato a scrivere un bando, cioè l’avviso pubblico che invita a presentare le proposte, e a valutare se un progetto è valido e davvero realizzabile. Non è mancato un laboratorio per imparare a parlare in pubblico. Ai partecipanti si è rivolto anche il presidente della Fondazione, Francesco Pizzagalli, che ha invitato i ragazzi a non perdere la speranza in un periodo segnato da molte incertezze. «Una società migliore, più giusta e aperta a tutti si costruisce oggi, attraverso l’impegno e il coraggio di ciascuno», ha detto.

I 155mila euro a disposizione dei ragazzi, invece, arrivano da diversi sostenitori, tra cui Fondazione Cariplo e Bcc Cantù. A dicembre usciranno 5 bandi divisi per zona, aperti a tutti gli under 25 che hanno in mente un’idea sociale, artistica o culturale, a patto di realizzarla insieme a un’associazione del territorio. Saranno poi gli stessi ragazzi della YouthBank a esaminare le proposte e a decidere quali sostenere.

Per il territorio comasco, poi, non si tratta di una novità. La YouthBank è nata nel 2007 ed è stata la prima in Italia a entrare in una rete internazionale che riunisce progetti simili in tutto il mondo. Oggi la Fondazione la porta avanti insieme a 4 realtà della provincia, che seguono i partecipanti e le loro iniziative a Olgiate Comasco, in Tremezzina, a Como e a Cantù. L’idea di fondo, infatti, resta la stessa da quasi 20 anni, cioè dare ai giovani la possibilità di gestire in prima persona risorse vere e di imparare così a prendersi cura della propria comunità.