Bombe carta, agenti aggrediti, barricate e auto dei carabinieri devastate. Guerriglia ieri a Milano. Gli scontri sono andati avanti fino a sera. La manifestazione contro il caro-vita, il costo dei carburanti e la pressione fiscale si è trasformata in violenza, con piazza Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele assediate da centinaia di giovanissimi vestiti di nero. Scontri anche a Torino, Bologna e Bergamo. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha condannato con fermezza gli episodi di violenza.
“Le immagini sono gravissime e inaccettabili. – ha commentato Fontana – Fatti che hanno poco a che fare con i reali bisogni di scuole e università e che finiscono per trasformarsi in occasioni di violenza. Chi si infiltra nei cortei per cercare lo scontro con le forze dell’ordine e devastare la nostra città non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Massima solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, in particolare a chi è stato costretto a ricorrere alle cure in ospedale”.
Sugli episodi di Milano è intervenuta anche la capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, durante l’intervento alla Conferenza programmatica del Pd della Lombardia, ieri a Como. “Mentre migliaia di persone manifestano, – ha dichiarato – il governo sceglie la strada più facile: attaccare chi protesta. Le frange violente vanno sempre isolate e condannate, ma Salvini se ne faccia una ragione: chi protesta lo fa perché è stanco di essere preso in giro dopo quattro anni di promesse tradite e promesse mancate”.
Secondo quanto comunicato da Areu, l’Agenzia regionale di Emergenza Urgenza, sono 25 le persone ferite durante gli scontri e trasportate negli ospedali milanesi. Tra queste, 10 appartengono alle forze dell’ordine. I feriti sono stati portati all’ospedale Niguarda, alla Clinica Città Studi, al Policlinico, al Fatebenefratelli e all’ospedale San Giuseppe. Nessuno è stato trasportato in codice rosso.



