Riconoscimento in Vaticano per il comasco Alessio Butti. Giovedì 22 ottobre il sottosegretario all’Innovazione tecnologica ha ricevuto la medaglia “Magnifica Humanitas” da monsignor Staglianò, nel corso del World Changers Summit, l’incontro internazionale che ha messo al centro il futuro dell’uomo nell’era dell’intelligenza artificiale. Dal palco Butti ha rilanciato la strategia italiana sulle tecnologie quantistiche, adottata dal governo nel luglio dello scorso anno. “Il quantum è fondamentale per rafforzare la sovranità tecnologica nazionale ed europea” ha spiegato il sottosegretario.
Una strategia che coinvolge da vicino anche il nostro territorio. A Como, infatti, venerdì 16 ottobre è stato inaugurato Volta B1, il computer quantistico aperto alla sperimentazione di ricercatori e imprese. Allo studio c’è poi Q-Arca (chiù-àrca), un progetto condiviso insieme al ministero della Difesa per ridurre la dipendenza tecnologica dall’estero in settori strategici come la sicurezza e l’energia. “Sovranità tecnologica non significa isolamento, ma capacità di scegliere, sviluppare e governare le tecnologie dalle quali dipenderanno sempre più la competitività e la sicurezza del paese” ha concluso Butti.



