Ancora disagi al passaggio a livello di viale Cesare Battisti, a Como, dove nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre le sbarre abbassate hanno bloccato il traffico per quasi un’ora. Intorno alle 15 un guasto tecnico a un treno nella stazione di Como Borghi ha costretto a fermare il transito per una decina di minuti, per ragioni di sicurezza. Un’attesa breve sulla carta, che però è bastata a formare lunghe file di auto alle porte del centro storico. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per aiutare a smaltire le code, fino al ritorno di una circolazione scorrevole.
Non era il primo inconveniente della giornata per il passaggio a livello di viale Battisti. A metà mattina infatti un automobilista aveva colpito e abbattuto la sbarra all’altezza di viale Lecco, e per ragioni di sicurezza anche la circolazione dei treni era stata sospesa, a danno dei pendolari diretti a Milano. Ancora alle 15.30 gli addetti di Ferrovienord erano al lavoro per la manutenzione. Dunque 2 episodi nel giro di poche ore, sullo stesso incrocio tra strada e binari.
Gli incidenti alle sbarre, del resto, non sono una novità per i passaggi a livello della linea che collega Milano Cadorna a Como Lago e che taglia a metà il centro città. Tra Como Borghi e il lago gli attraversamenti sono 4, e le attese si allungano soprattutto nelle ore di punta del pomeriggio, quando 2 treni passano in direzioni opposte. Proprio in viale Battisti, da inizio anno, la sbarra era già stata centrata altre 2 volte, mercoledì 4 marzo e sabato 2 maggio. Le sbarre, inoltre, chiudono il passaggio anche ai pedoni, costretti ad aspettare a ogni treno. Una risposta, almeno per chi va a piedi, è arrivata a dicembre dell’anno scorso, quando nella stazione di Como Borghi Ferrovienord ha aperto un nuovo sottopasso per pedoni e biciclette. Il passaggio sotto i binari permette di attraversare la ferrovia e di raggiungere la stazione da via Carloni anche a sbarre abbassate. L’opera riguarda però solo chi si muove a piedi o in bicicletta, e per le auto i tempi di attesa restano invariati.
Proprio per questo i residenti chiedono da anni di spostare la ferrovia fuori dal centro della città. Ogni imprevisto sui binari, che sia un guasto a un treno o una sbarra abbattuta, finisce infatti per congestionare strade già trafficate e per bloccare per lunghi minuti chi deve attraversare i binari in centro. Negli ultimi anni, però, sul tavolo non sono arrivate proposte concrete per eliminare i passaggi a livello che dividono la città.


