Rischio idrogeologico sul Lario, nelle aree intorno alla tratta della funicolare Como-Brunate sono in programma dei lavori legati al progetto “Immunità frane”, finalizzati al mantenimento dell’efficienza del deflusso superficiale delle acque, alla riduzione dei fenomeni erosivi, al taglio del verde nelle aree interessate dalla posa delle barriere paramassi, alla messa in sicurezza della parete rocciosa adiacente alla funicolare. Gli interventi prevedono inoltre opere di pulizia idraulica lungo le linee di drenaggio esistenti e opere di stabilizzazione corticale, utili a proteggere e stabilizzare la porzione superficiale di pendii e pareti rocciose, nei comuni di Como e Brunate.
Per permettere l’esecuzione dei lavori, dovranno essere occupati temporaneamente terreni privati nell’area intorno all’impianto. Per questo la società SPT Holding, proprietaria della funicolare, ha ritenuto necessario ricorrere a un avviso pubblico sull’albo pretorio del Comune. “Sono emerse difficoltà oggettive nel ricostruire l’attuale titolarità dei beni e nel reperire informazioni aggiornate e attendibili per la notificazione individuale – spiegano dalla società – Difficoltà riconducibili alla presenza di intestazioni catastali non aggiornate, successioni non documentate, pluralità di comproprietari o mancata reperibilità degli interessati”.
Gli interventi di installazione di nuove barriere paramassi e mitigazione del rischio di crollo sono finanziati da Regione Lombardia con un contributo complessivo di 557.200 euro.
“I lavori inizieranno a metà novembre e potranno protrarsi per diversi mesi, anche all’inizio del prossimo anno – spiega il presidente di SPT Holding, Alessandro Turati – Intorno all’impianto si trovano per lo più terreni agricoli per i quali abbiamo avuto difficoltà a rintracciare i proprietari. Sono presenti piante pericolanti e terreni franosi che rischiano di compromettere la sicurezza del tracciato della funicolare. Per questo sono necessarie opere di sistemazione e messa in sicurezza. I lavori coincideranno inizialmente con la chiusura dell’impianto – prosegue il presidente – in programma dal 9 al 27 novembre per altri lavori di manutenzione programmati. Poi il servizio potrà riprendere senza interferenze legate agli interventi”.


