Stop per altri 12 mesi ai mutui delle case in provincia di Como danneggiate dal maltempo e prorogato per un altro anno lo stato di emergenza: lo stabilisce una delibera del Consiglio dei Ministri che allunga di un anno la “misura di sospensione delle rate dei mutui” prevista dall’ordinanza del capo della protezione civile. Una misura adottata per sostenere i comaschi colpiti dal violento maltempo di settembre 2025, che si è abbattuto prima sul Comasco e poi anche su altri comuni della provincia di Monza e Brianza.
L’ordinanza fa riferimento all’accordo sottoscritto dall’associazione bancaria italiana, protezione civile e associazioni dei consumatori per assicurare interventi tempestivi a sostegno dei cittadini colpiti dall’intensa ondata di maltempo dello scorso anno.
E non è tutto, perché oltre alla proroga di un anno della sospensione dei mutui nel Comasco in seguito al maltempo di settembre 2025, il Governo ha prorogato anche lo stato di emergenza. Nel dettaglio, si legge nella delibera, il consiglio dei ministri “su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, ha prorogato per ulteriori dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 10 al 13 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel Comasco e nei comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo, in provincia di Monza e della Brianza”.
Riconoscendo lo stato di calamità, a novembre 2025, il Governo ha stanziato 10 milioni di euro, per coprire le prime spese di ricostruzione. Lo scorso settembre, inoltre, Regione Lombardia ha incrementato di 223.500 euro le risorse destinate ai comuni per il ristoro delle spese sostenute dopo il maltempo. Le risorse complessivamente destinate agli interventi urgenti ammontano a 2,6 milioni di euro. In provincia di Como sono 11 gli Enti locali coinvolti, per un totale di 537.350 euro. La misura si inserisce nel più ampio pacchetto da oltre 5 milioni e mezzo di euro messo in campo anche da Regione Lombardia lo scorso luglio dopo il violento maltempo del 2025, che comprende risorse per l’assistenza alla popolazione e per i cittadini e le attività economiche colpite dai danni.



