Aria inquinata sul territorio lariano: in provincia di Como, così come in altre quattro province lombarde, Monza, Bergamo, Brescia e Mantova, da domani saranno attive le misure temporanee di primo livello. Lo annuncia Regione Lombardia. Il livello delle polveri sottili, infatti, si è alzato e da due giorni le Pm10 hanno superato il limite dei 50 microgrammi per metro cubo, come certificato dai dati registrati da Arpa Lombardia.
Nella giornata di ieri, nel capoluogo, la centralina di Arpa ha evidenziato una media di 57 microgrammi di Pm10 per metro cubo di aria. Si tratterebbe del terzo giorno di superamento del valore limite dall’inizio dell’anno. La situazione è peggiore a Cantù, dove la centralina ieri ha registrato una media giornaliera di 66 microgrammi per metro cubo e i giorni di superamento nella città del mobile sarebbero cinque da inizio 2026, secondo i dati di Arpa.
Le misure temporanee, dunque, saranno attivate da domani, anche “considerate – come spiega Regione Lombardia in una nota – le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, tendenzialmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti”.
In tutti i comuni delle province interessate, e dunque anche in provincia di Como, saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, la riduzione di 1 grado delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni).
Sarà inoltre attivo, nei comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In.
Nei prossimi giorni, in base ai dati registrati dalle centraline Arpa, verrà valutato se proseguire con le misure temporanee o disattivarle. È possibile rimanere informati attraverso il sito www.infoaria.regione.lombardia.it.





