Era fuori da scuola, all’orario di inizio delle lezioni, in compagnia di altri studenti. Non stava però per entrare in classe. Secondo quanto accertato dalla polizia, un 16enne di Alzate Brianza era invece davanti a un istituto di Como per rifornire di droga i coetanei. Dopo i controlli, è stato denunciato per spaccio e anche per resistenza perché ha reagito contro gli agenti al momento degli accertamenti.
Gli agenti della polizia di Stato, ieri mattina erano impegnati in attività di prevenzione e contrasto allo spaccio tra i giovanissimi, con un’attenzione particolare alle scuole del capoluogo lariano. Attorno alle 8.30, a poca distanza da un istituto professionale di Como, i poliziotti hanno identificato un gruppetto di studenti, tutti di età compresa tra i 16 e i 19 anni. Tra di loro anche un 16enne di Alzate Brianza che, come accertato dagli agenti, non era un allievo dell’istituto.
La sola richiesta di fornire un documento ha disturbato il ragazzo che, alle domande degli agenti, ha reagito tentando di eludere il controllo con qualche spintarella nei loro confronti. Portato in questura, è stato trovato in possesso di 10 grammi e mezzo di hashish e alcuni semi di marijuana, oltre a 340 euro in contanti.
La successiva perquisizione nell’abitazione di Alzate Brianza, alla presenza dei genitori, ha permesso di trovare e sequestrare, nella cameretta del ragazzo, in bella vista sulla scrivania, due bilancini elettronici.
Il 16enne, incensurato e senza alcuna accusa precedente, è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica del tribunale per i minorenni di Milano per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. E’ stato poi riaffidato alla madre.






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