“Soddisfatti per i fondi ottenuti, ma saremo sentinelle su rimboschimento e cantieri”: il Pd di Como, dopo l’incontro con i cittadini andato in scena alla Cascina Massée ad Albate giovedì sera, interviene per fare chiarezza sulle priorità e sulle prossime fasi che interesseranno la Valbasca e il Monte Goi, nel Parco Spina Verde, che saranno interessati da una serie di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza finanziati da Regione Lombardia con uno stanziamento di 440mila euro.
Se da una parte, l’Ente Parco Spina Verde, con la voce del presidente Giorgio Casati, durante l’incontro ha spiegato le fasi del progetto, con i lavori in programma da ottobre 2026, dall’altra è emersa l’ipotesi del trasferimento di migliaia di alberi divelti dopo l’ondata di maltempo del 2023 nell’area dell’ex piazza D’Armi a Muggiò, già oggi definita una “discarica a cielo aperto” per la presenza dei detriti accumulati dopo l’alluvione dello scorso settembre.
“La cura del territorio e la sicurezza dei residenti restano le nostre priorità assolute”, sottolinea il segretario del Circolo Pd di Como Albate Francesco Finizio.
“Accogliamo con favore gli elementi positivi del progetto, a partire dalla rimozione delle migliaia di piante abbattute dal nubifragio del luglio 2023, azione fondamentale per ridurre il rischio idrogeologico e il pericolo incendi a ridosso dei centri abitati – spiegano gli esponenti dem – Così come gli interventi sulle sponde del torrente Segrada in Valbasca, essenziali per sanare i danni delle alluvioni di settembre 2022 e 2023”.
“Tuttavia, – dichiara Finizio – l’attenzione resta alta sulla fase esecutiva. Nonostante i passi avanti, la nostra funzione è quella di sentinelle del territorio. Monitoreremo che lo stoccaggio dei tronchi sia rapido e non invasivo, per evitare ai cittadini i disagi già visti in passato. Vigileremo su un rimboschimento di qualità (castagni, frassini, ciliegi, aceri) e sulle modalità di realizzazione della strada forestale da Lora al Monte Goi: l’opera deve essere funzionale ma rispettosa del paesaggio. Chiediamo inoltre che il progetto venga esteso alle aree sopra via Oltrecolle, attualmente escluse, dove la rimozione degli alberi abbattuti è altrettanto urgente”.
Il consigliere regionale Angelo Orsenigo, ribadisce la necessità di un controllo rigoroso: “La nostra soddisfazione per i fondi ottenuti non deve trasformarsi in un assegno in bianco. – sottolinea – Ogni euro investito deve servire realmente a migliorare la qualità della vita dei comaschi”.
“Una volta ottenuto il progetto completo, – conclude Daniele Valsecchi, segretario cittadino del Pd – ci avvarremo di esperti indipendenti per studiarne ogni dettaglio. Le nostre proposte saranno portate ai tavoli competenti e condivise costantemente con la cittadinanza”.






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