La beffa del Pm10: cadono le misure antismog, salgono le polveri a Como e Cantù

Smog, la beffa delle polveri sottili: cadono le misure antinquinamento e il Pm10, a Como, torna a salire.
Oggi l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha diffuso i dati registrati ieri dalle centraline. I rilevatori di viale Cattaneo, a Como, ieri hanno misurato 56 microgrammi al metro cubo di polveri sottili: sei oltre la soglia d’allarme. Dati, come detto, diffusi oggi, primo giorno senza le misure antinquinamento di primo livello introdotte martedì scorso (blocco delle auto euro 4 diesel e dei camion euro 3 diesel, più alcune limitazioni su stufe e riscaldamenti) a Como e Cantù. Anche a Cantù le polveri sono tornate sopra la soglia dei 50 microgrammi.
L’emergenza settimana scorsa, venerdì e sabato, con le polveri oltre i 100 microgrammi. Domenica un primo abbassamento, e lunedì il rientro sotto il limite. Ma poiché le polveri per quattro giorni avevano superato la soglia, le amministrazioni di Como e Cantù – come da disposizioni regionali – avevano introdotto i limiti di primo livello.
Martedì e mercoledì il Pm10 è rimasto stabile al di sotto dei 50 microgrammi ma ieri, come anticipato, è tornato al di sopra della soglia di guardia.
Cosa accade? Nulla, per ora. Ma se i valori resteranno al di sopra dei 50 microgrammi per quattro giorni, il Comune dovrà reintrodurre le misure di primo livello.

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