Green pass: scatta oggi l’obbligo nei luoghi a rischio assembramenti

Da oggi il green pass è diventato obbligatorio per accedere a tutti i luoghi ad alto rischio assembramenti. E quindi, di contagio.

E’ entrato in vigore, non senza polemiche, il provvedimento per la lotta al Coronavirus, con il quale il Governo ha imposto il certificato verde per consumare in bar e ristoranti (non al bancone, e non all’aperto) e per frequentare piscine, palestre, centri termali, cinema, teatri, impianti sportivi, fiere e convegni. E’ da precisare che la discriminante fondamentale sarà il rischio assembramento, e quindi il pass sarà richiesto anche per eventi all’aperto, come ad esempio gli spettacoli dove è previsto un grande affollamento.

Non è (ancora) richiesto per accedere a treni, aerei e autobus e ai cittadini di età inferiore ai 12 anni.

Il green pass si ottiene dopo 14 giorni dalla prima dose di vaccino, con l’attestazione di guarigione dal Covid o ancora, con tampone negativo effettuato però, nelle 48 ore precedenti. Il Governo ha poi deciso che il pass sarà obbligatorio da settembre anche per il personale docente e non docente, per gli universitari e per i mezzi a lunga percorrenza.

In merito ai tamponi, una delle opzioni per ottenere il certificato, il protocollo d’intesa predisposto dal Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo, con il ministro della Salute Roberto Speranza e i presidenti di Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite ha previsto un costo calmierato: in farmacia il prezzo stabilito è di 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni e a 15 euro per tutti gli altri. L’ipotesi della gratuità dei test anti-Covid, spiegano fonti di governo, è stata scartata perché avrebbe potuto disincentivare i più giovani a immunizzarsi.

L’Ats Insubria fa anche sapere che è disponibile una nuova procedura digitale per raccogliere le problematiche riscontrate dai cittadini nell’acquisire il Pass. Dall’home page del sito istituzionale di ATS Insubria, si potrà accedere a un portale di Regione Lombardia che guiderà l’utente nella soluzione della problematica. Qualora il cittadino non riesca a trovare una risposta esaustiva, potrà compilare il form, corredato da tutta la documentazione necessaria, ed inviare una segnalazione che verrà poi presa in carico dal team dedicato dell’ATS di competenza.

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