Secondo Natale in pandemia, l’aumento dei casi spaventa gli esercenti: “Non pagheremo per chi non si è vaccinato”

Mancano 41 giorni a Natale. E l’epidemia dei non vaccinati, così ormai si definisce l’aumento dei contagi trainato da chi ha rifiutato di immunizzarsi, fa temere che il virus torni a correre più veloce delle settimane che separano dalle feste.

Il commercio già fortemente provata dagli ultimi due anni di pandemia, sta faticosamente cercando di rialzarsi e vede nel periodo natalizio l’opportunità di farlo. A fronte dei dati degli ultimi giorni,(288 nuovi positivi dall’ultimo monitoraggio dell’Ats) l’entusiasmo, anche quello delle persone, è spesso frenato dalla preoccupazione.

A Como, nelle ultime settimane, come nel resto della regione, si è assistito ad un aumento progressivo dei positivi al Covid. Qualcuno lo attribuisce all’”effetto green pass” poiché chi non è vaccinato si sottopone al test per ottenere il certificato verde. Altri invece, ritengono che con l’avanzare dell’inverno, ci sia un naturale recrudescenza del virus.   Tornare a parlare di zona gialla e di nuove restrizioni, specialmente se sotto Natale, è un perfetto deterrente al buon umore. Ma rimane la speranza che si possa ancora interrompere il rialzo dei contagi.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.