Rimossa sorgente radioattiva in container nel porto di Ancona

Intervento dei vigili del fuoco Nbcr con uno specialista

(ANSA) – ANCONA, 28 APR – I vigili del fuoco sono intervenuti presso il terminal container del porto di Ancona per il recupero di una sorgente radioattiva (Cobalto 60) individuata all’interno di un container di rottami ferrosi. L’operazione, svolta in continuo contatto con la Prefettura ed in collaborazione con altri enti tra i quali la Capitaneria di porto, l’Arpam, e un’esperta in radioprotezione della ditta di spedizioni, è stata eseguita dal nucleo Nbcr del comando di Ancona, coordinato da uno specialista del Corpo Nazionale. Dopo aver delimitato l’area si è provveduto ad aprire il container ed a rimuovere i rottami ferrosi fino alla localizzazione della sorgente; una volta raggiunta è stata isolata e sigillata in un contenitore, messo in sicurezza in ambiente confinato, pronto per il successivo trasporto presso una ditta idonea allo smaltimento . Le operazioni, che si sono protratte per tutta la mattinata, sono state continuamente monitorate con la strumentazione in dotazione (spettrometria gamma campali, intensidosimetri, scintillatori) e costanti analisi ambientali con la catena beta per escludere ogni possibile contaminazione. (ANSA).

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