(ANSA) – CITTÀ DEL VATICANO, 17 NOV – "Il principio fondamentale del diritto umanitario internazionale è che ci sono alcuni luoghi che, anche in caso di guerra, debbono essere salvaguardati: prima di tutto gli ospedali e non deve essere posto nessun ostacolo al lavoro degli operatori sanitari". Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin parlando dell’ospedale Al Shifa di Gaza a ‘Sky TG24 Live In Genova’. "La disumanità della guerra è anche nel fatto che non tiene conto di niente e di nessuno, unico obiettivo diventa quello di distruggere il nemico, di distruggere l’avversario, passando sopra il diritto delle persone e il primo è quello di essere curati". "Questi posti debbono essere salvaguardati da parte di tutti nessuno deve utilizzarlo per i suoi scopi e nessuno deve colpirli". Parolin ha poi definito un "punto chiave" la liberazione degli ostaggi. "Vorrei insistere e ripetere l’appello che il Papa ha fatto più volte, in ogni suo intervento dal 7 ottobre: liberare gli ostaggi è un punto chiave per risolvere la situazione. Ci sono bambini, anche neonati, donne incinte, anziani, adulti, giovani, non solo israeliani ma anche di altri popoli e nazionalità. Credo che questo sia un punto chiave per tentare di sbloccare la situazione". (ANSA).
Parolin, gli ospedali non possono essere attaccati

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