Muro contro muro tra il Comune di Como e quello di Brunate. Al centro della contesa resta il Faro Voltiano. Rapinese non ha risposto alla chiamata di Regione Lombardia, che intendeva facilitare un accordo tra le parti. Accordo che però è saltato e ora si passa per le vie legali. “Ma che cosa ci andavo a fare?”, commenta il primo cittadino comasco. “Al sindaco di Brunate, Simone Rizzi, è da mesi che chiedo di darmi le chiavi del mio faro per iniziare a sistemarlo. Sapete cosa ha fatto Rizzi? Me le ha date le chiavi? No”, aggiunge il sindaco Rapinese.
Faro Voltiano, scontro tra sindaci
“Il faro è mio, il terreno è tuo, e allora gli abbiamo detto – visto che è scaduta la convezione – di darci le chiavi. L’ultima volta mi ha risposto che le sta cercando. Io non posso entrare nel mio faro, con i miei tecnici, e se questo faro non è sistemato è perché le chiavi le ha ancora il Comune di Brunate”, ribadisce il primo cittadino comasco. “Ma tanto il giudice a metà mese mi darà le chiavi, farò una foto con le chiavi del faro e dirò “ciao Rizzi, adesso non mi servi più”. Così potrò finalmente sistemare il monumento”. Insomma, un contenzioso destinato a passare tra avvocati e tribunali, ma il sindaco Rapinese si è detto fiducioso.
Nelle scorse settimane il sindaco Rizzi ha spiegato che di interlocuzioni con Palazzo Cernezzi ce ne sono state, con l’intento di sciogliere i nodi della vicenda e affrontare più rapidamente la diatriba legata alla concessione. “Dipende cosa dici”, incalza Rapinese. “Prima mi dai i soldi che mi devi e rimetti a posto i casini che hai fatto. Non firmo un nuovo contratto con uno che, a mio giudizio, non è stato rispettoso del precedente”. In sintesi, lo ricordiamo, il nodo della questione è legato proprio alla concessione del terreno su cui sorge il faro e alla gestione del monumento. La convenzione tra le due amministrazioni che affidava a Brunate la gestione del faro è scaduta e non è stata rinnovata. Brunate ha quindi revocato la concessione gratuita a Como del terreno, che avrebbe avuto invece scadenza naturale nel 2033.
“Quello che sta succedendo con il Comune di Brunate – ribadisce il sindaco di Como – è che non mi sta dando le chiavi, per questo non posso entrare a sistemare il faro. Ma non si preoccupi, sono molto confidente che il giudice, visto che il faro è mio, mi ridarà le chiavi e lo sistemerò”. Al di là della contesa, l’auspicio è che il monumento sia pronto e riaperto nel 2027, in occasione del bicentenario della morte di Alessandro Volta.


