Como, assaggio d’estate per Pasqua: code ai battelli e centro storico gremito

Como è già entrata nel pieno della stagione turistica. Il fine settimana di Pasqua segna, di fatto, l’avvio dell’alta stagione sul Lario, con un afflusso che richiama quello dei mesi estivi: attese prolungate agli imbarchi dei battelli, centro storico costantemente saturo nelle ore centrali della giornata e disponibilità di barche a noleggio già esaurite in diverse strutture.

A sostenere i flussi sono più fattori concomitanti: le temperature miti, la pausa delle scuole e un calendario favorevole che offre un lungo weekend di festa, spingendo molti a programmare spostamenti di più giorni.

L’intensità degli arrivi si riflette in modo diretto anche sulla viabilità. Nella giornata di ieri, al San Gottardo in direzione sud, le code hanno sfiorato le tre ore di attesa, con rallentamenti concentrati in particolare nelle ore del mattino. Sul lato italiano, resta un punto sensibile il nodo di Chiasso, principale accesso per chi entra dal Canton Ticino verso il Lario, dove il traffico tende ad accumularsi nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

Il ponte pasquale coincide inoltre con la tradizionale Fiera di Pasqua in viale Varese, che fino a lunedì ospita 166 bancarelle, contribuendo ad aumentare ulteriormente la presenza di visitatori in città e nelle aree limitrofe al centro.

Sul fronte dei servizi, da ieri è tornata in funzione la funicolare Como-Brunate, ferma dal 12 gennaio per interventi di manutenzione: già oggi si sono registrate lunghe code alle partenze. Dall’inizio del mese sono inoltre entrati in vigore i nuovi orari primaverili della Navigazione laghi, con un rafforzamento delle corse sulle tratte più frequentate. In vista dell’elevata affluenza prevista per le festività, resta consigliato presentarsi in biglietteria con almeno venti minuti di anticipo rispetto alla partenza.