Gino Cecchettin, ‘la morte di Giulia ci spinga a cambiare’

'Suo germoglio porti amore e perdono'

(ANSA) – PADOVA, 05 DIC – "Che la memoria di Giulia ci ispiri a lavorare insieme contro la violenza, che la sua morte sia la spinta per cambiare". Questo l’auspicio di Gino Cecchettin che nel suo messaggio ai funerali della figlia Giulia vittima di femminicidio, ha descritto la figlia come "una giovane donna straordinaria, allegra e vivace, mai sazia di imparare" . "Voglio sperare insieme a te a alla mamma -ha detto poi rivolgendosi a Giulia- che tutta questa pioggia di dolore fecondi il terreno delle nostre vite, e un giorno produca il suo frutto di amore, di perdono, e di pace". Infine l’addio e il ringraziamento per i 22 anni passati insieme. (ANSA).

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