(ANSA) – ROMA, 20 FEB – "Non c’è crimine contro l’umanità e la vita che la Russia di Putin e coloro che servono il suo folle dittatore non abbiano commesso. Il mondo ha visto le truppe russe radere al suolo città e villaggi ucraini. Tutti nel mondo hanno sentito parlare delle uccisioni di massa che inevitabilmente seguono la bandiera russa nei territori occupati". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È impossibile accettare il dolore delle famiglie dilaniate dalla guerra di Putin e dalla deportazione dei bambini ucraini. Non dobbiamo dimenticare i milioni di ucraini che sopravvivono sotto l’occupazione russa, ai quali vengono negati anche i diritti umani più elementari – aggiunge il leader ucraino -. Che nulla ostacoli la giustizia! Proprio come è stato condannato il nazismo, lo Stato di Putin deve affrontare la stessa sorte. Invito tutti coloro che possono contribuire ad accelerare l’arrivo della vera pace". (ANSA).
Zelensky, famiglie distrutte da guerra, un dolore inaccettabile




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