Famiglia vittima Gb accusa, ‘insensato il raid israeliano’

(ANSA) – LONDRA, 03 APR – Un episodio frutto "della violenza insensata" che investe la Striscia di Gaza. Così la famiglia del 47enne britannico James Kirby, fra le sette vittime del raid israeliano contro il convoglio umanitario della ong americana Wck impegnata a portare aiuti umanitari ai civili palestinesi, commenta oggi l’accaduto in una dichiarazione scritta trasmessa alla Bbc dopo l’identificazione di tutte le persone uccise nell’attacco. Nel testo i familiari di Kirby – un militare in congedo che con due colleghi si era unito alla spedizione di Wck nella Striscia, con compiti di sicurezza – si dicono "assolutamente straziati" per la morte del loro congiunto e degli altri "sei individui che ieri hanno tragicamente perduto la loro vita". E, dopo aver sottolineato "la violenza insensata" in atto, affermano che James merita di essere "ricordato come un eroe". (ANSA).

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