Difesa Marini, caduto il teorema che la vedeva associata

Per il legale 'Mai commesso alcun tipo di atto illecito'

(ANSA) – PERUGIA, 03 LUG – "Siamo parzialmente soddisfatti di questa sentenza che, innanzitutto, fa cadere il teorema che voleva Catiuscia Marini, allora presidente della Regione Umbria, associata a delinquere": ad affermarlo l’avvocato Nicola Pepe, difensore dell’ex governatrice, oggi condannata a due anni di reclusione ma per la quale i giudici del tribunale di Perugia hanno riconosciuto l’assoluzione per il reato di associazione a delinquere. "Quindi cade l’associazione ma – ha ribadito l’avvocato -, Catiuscia Marini non ha mai nemmeno commesso nessun altro tipo di atto illecito o penalmente rilevante e questo sarà oggetto del nostro lavoro nei prossimi giorni, appena avremo il dispositivo e poi le motivazioni. Ciò ci consentirà di devolvere alle giurisdizioni superiori la valutazione della parte della sentenza rispetto alla quale noi continuiamo a sostenere e ribadiamo l’assoluta estraneità di Catiuscia Marini rispetto a qualsiasi condotta illecita". Per l’avvocato Pepe "il teorema che la voleva associata per commettere quel reato fa cadere anche il fatto che quel reato sia stato commesso". "Quindi per noi – ha proseguito il legale in merito alla sentenza – è una soddisfazione da una parte e uno sprone per quanto riguarda l’accertamento della verità che ci condurrà poi ad una impugnativa non appena avremo tutti gli elementi". (ANSA).

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