Occhio alla velocità sull’autostrada A9, dal 7 marzo attivi i tutor: ecco come funzionano e dove si trovano

Non bastano i lavori nei pressi del viadotto Fati e l’incubo code per i pendolari: ora gli automobilisti che percorrono l’autostrada A9 dovranno anche prestare più attenzione alla velocità. Nei mesi scorsi è stato installato, ma ora è ufficialmente pronto per l’attivazione: da venerdì 7 marzo sarà in funzione il nuovo sistema tutor che rileverà la velocità media e sanzionerà i trasgressori.

In particolare, lungo l’autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso sono stati installati cinque nuovi impianti, tre in direzione Nord e due in direzione Sud. Nel tratto verso la Svizzera, i tutor si trovano:

  • tra Turate e l’interconnessione con la Pedemontana
  • tra Lomazzo Sud e Lomazzo Nord
  • tra Lomazzo Nord e Fino Mornasco

Gli automobilisti che si muovono verso Milano, invece, devono prestare attenzione agli impianti collocati:

  • tra Lomazzo Nord e Lomazzo Sud
  • tra gli svincoli di Turate e Saronno

Come funzionano e chi rischia di essere sanzionato

I tutor sono già regolarmente segnalati dagli appositi cartelli verdi con la scritta in bianco, posti sotto i pannelli a messaggio variabile. Sul portale della Polizia di Stato, inoltre, è possibile consultare l’elenco dei tratti autostradali di competenza dei vari concessionari coperti dal sistema di monitoraggio della velocità.

Capire come funzionano è molto semplice. Quando il veicolo passa sotto al primo tutor viene salvata la targa, insieme a data e ora, fino al momento in cui il mezzo transita sotto l’ultimo impianto. Automaticamente, il sistema calcola i tempi di percorrenza di ogni veicolo: i dati di chi rispetta i limiti vengono immediatamente cancellati. Non può dirsi lo stesso, però, per i trasgressori: chi supera la velocità media, infatti, riceverà poi una multa.