Travolta e uccisa:pm minori studia provvedimenti per i ragazzini

In accampamento la refurtiva rubata dall'auto della tragedia

(ANSA) – MILANO, 13 AGO – Dopo essere stati ascoltati per ore nel comando della Polizia locale di via Pietro Custodi, i quattro ragazzini fra i 13 e gli 11 anni che erano sull’auto rubata che ha travolto e ucciso Cecilia De Actis, sono stati riaffidati alle madri (il padre di uno di loro è detenuto, gli altri sono introvabili). La Procura dei minori di Milano sta vagliando le loro posizioni per eventuali provvedimenti, attesi a breve. Provvedimenti non penali, perché data l’età non sono imputabili, ma civili come l’inserimento in comunità. I quattro, nati in Italia da famiglie Rom, (tra loro anche una ragazzina) davanti agli agenti hanno sostanzialmente ammesso di rubato tutto il possibile dall’auto di un turista francese; poi, quando tra le cose rubate hanno trovato le chiavi di scorta della macchina, hanno deciso di tornare a prenderla. E lunedì cominciare la folle corsa fino in via Saponaro dove Cecilia De Astis è stata travolta e uccisa. Nelle roulottes dell’area privata di via Salvanesco, dove alloggiavano, gli agenti hanno trovato la refurtiva e anche le magliette dei Pokemon che avevano comperato in un negozio, che sono state essenziali per identificarli. Non è escluso provvedimenti siano presi anche nei confronti dei genitori per la mancata applicazione di obblighi di legge nei confronti dei figli minori. (ANSA).

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