Armani impone la vendita del gruppo o la quotazione

Testamento

(ANSA) – MILANO, 12 SET – Dopo la vendita a un gruppo della moda e del lusso del 15% del capitale di Armani Spa, Giorgio Armani impone nel testamento, "a decorrere dal terzo anno ed entro il quinto anno dalla data di apertura della successione" di cedere al medesimo acquirente un’ulteriore quota pari a un minimo del 30% fino a un massimo del 54,9% del capitale. O in alternativa la quotazione in Borsa tra 5 o al massimo 8 anni. Con la Fondazione che scenderà come minimo al 30,1%. Lo si legge nel testamento. (ANSA).

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