Askatasuna: famiglie quartiere e genitori scrivono al prefetto

"Pronti a procedere per le vie legali" per le scuole chiuse

(ANSA) – TORINO, 06 GEN – "Il più profondo sconcerto e la ferma indignazione in merito alle modalità con cui è stata condotta l’operazione di sgombero del centro sociale Askatasuna in data 18 dicembre 2025". È quanto si legge in una lettera al prefetto di Torino, firmata "Le famiglie del quartiere Vanchiglia" e "Il Comitato Genitori dell’istituto comprensivo Gino Strada di Torino". "Le scriviamo – si legge – per denunciare una gestione dell’ordine pubblico che riteniamo sproporzionata e gravemente lesiva dei diritti della cittadinanza, con particolare riferimento ai seguenti punti". Vengono elencati "negazione del diritto allo studio", il "disagio sociale e organizzativo", la "perdita di un luogo di socialità", la "richiesta di progettualità futura", per terminare con una "riserva di azione legale". "Le famiglie firmatarie – prosegue la lettera – intendono sottolineare che non rimarranno inerti di fronte a quella che consideriamo una violazione dei diritti costituzionali dei minori. Siamo pronti a procedere per vie legali per accertare le responsabilità di un’interruzione di pubblico servizio (quello scolastico) avvenuta in assenza di una reale emergenza che giustificasse tale privazione". (ANSA).

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