I tre componenti del Garante Privacy vanno avanti, ‘noi sempre corretti’

"Ipotesi investigative embrionali promosse da giornalisti in conflitto con l'Autorità"

(ANSA) – ROMA, 18 GEN – "Il presidente Pasquale Stanzione, la vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni e il componente Agostino Ghiglia ci hanno comunicato la loro ferma volontà di proseguire nello svolgimento delle loro funzioni istituzionali" nel Garante Privacy, "nella convinzione di aver sempre agito in piena trasparenza e correttezza". Lo annunciano i rispettivi legali, Giuseppe Della Monica, Vittorio Manes, Gianluca Tognozzi e Alberto De Sanctis. "Va del resto evidenziato che le ipotesi investigative, allo stato del tutto "embrionali" – aggiungono gli avvocati – seguono inchieste promosse da giornalisti in evidente conflitto con l’operato del Garante, e dovranno dunque essere oggetto di particolare verifica, con scrupolosa attenzione, da parte della magistratura, nel cui operato si esprime piena e totale fiducia". "In qualità di difensori, rispettiamo e condividiamo pienamente questa scelta, fermi nel ritenere inaccettabile che i delicati equilibri di una Autorità indipendente di primario rilievo costituzionale siano oggetto di un processo impropriamente celebrato sui media – con intollerabile violenza, totale mancanza di rispetto per la presunzione di innocenza e per la stessa dignità delle persone – e non nelle sedi giudiziarie competenti: le uniche sedi dove si devono verificare fatti ed eventuali responsabilità in uno Stato di diritto", conclude la nota. (ANSA).

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