Un fenomeno sociale sempre più preoccupante quello del gioco d’azzardo, che negli ultimi anni ha subito un cambiamento profondo concentrandosi soprattutto online.
A dare l’allarme in Consiglio regionale è la comasca Gigliola Spelzini, esponente della Lega. “Proteggere la stabilità delle nostre famiglie e curare fragilità che purtroppo spesso rimangono invisibili, sono tra le priorità della Commissione Antimafia. – spiega Spelzini durante il suo intervento in aula – Se nel 2013 la sfida era quella di presidiare le strade, oggi è soprattutto quella di entrare all’interno delle mura domestiche”. A supportare le parole del consigliere della Lega sono i dati emersi relativamente alla distribuzione del fenomeno: in Lombardia, il gioco online ha raggiunto i 10,5 miliardi di euro, a fronte di un mercato fisico di 3 miliardi.
“Regione Lombardia – continua Spelzini – ha risposto a questa emergenza con un programma di attività basato su tre direttrici: la Cultura della Salute per dare ai cittadini gli strumenti per difendersi dall’inganno matematico prima che diventi una trappola, la Prevenzione nei Setting di Vita, entrando nelle scuole e nei luoghi di lavoro, e infine il coinvolgimento degli esercenti come sentinelle contro l’illegalità.”
Un’emergenza riconosciuta anche dal Governo italiano che, su mozione del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha trasformato il Fondo per il Gioco d’Azzardo Patologico in uno strumento strutturale, permanente e stabile.






